La Masseria Mavù è situata in Puglia, nell’incantevole cornice della Valle D’Itria, dove il territorio ricco di terra rossa e rigogliosi ulivi è contornato dalla storica presenza di trulli e masserie.
L’ottocentesca masseria Mavugliola, da cui prende il nome la contrada in cui è ubicata, è composta da antichi trulli che recintano il corpo centrale della casa padronale; dispone di un ampio e raffinato giardino che si sviluppa attorno ad un secolare e maestoso albero.
La leggenda narra che l’antico proprietario, dovendo spesso allontanarsi per via delle sue campagne militari, regalò questa dimora alla sua amata affinché ella potesse lì risiedervi nei periodi di sua assenza. Fu la donna ad occuparsi personalmente di tutto il “design” della struttura, sia interno che esterno, curandone ogni particolare nel minimo dettaglio. La masseria è stata sino ad oggi mantenuta così come all’ origine, conservandone, intatto negli anni, quel peculiare aspetto che ancora oggi evoca, nell’armonia delle sue forme, femminilità, grazia, sensualità ed un profondo senso di ospitalità e accoglienza, tipicamente femminili.
<<Questa precedenza assoluta dell’accoglimento, dell’accogliere o dell’accoglienza, sarebbe esattamente la femminilità della “Donna”, l’interiorità come femminilità – e come “alterità femminile”. […]. L’accoglienza assoluta, assolutamente originaria, anzi preoriginaria, l’accoglienza per eccellenza è femminile, ha luogo in un luogo non appropriabile, in un’ ”interiorità” aperta, il cui maestro o proprietario riceve l’ospitalità che in seguito vorrebbe dare.>>
J. Derrida, La parola dell’accoglienza